Recensione
Brunori Sas - Cip
L’importanza del cantautore nella società penso sia indiscutibile e “Cip!” ne è l’ennesima prova, perché la musica d’autore ci fa stare bene, la poesia ci fa stare bene.
“Cip!” è il disco più completo, con più colori e con gli arrangiamenti più studiati di Brunori Sas. Un disco dove si nota la crescita Artistica di Dario e la conseguente maturazione definitiva. È incredibile come Brunori abbia un linguaggio così Aulico e allo stesso tempo così semplice.
“Cip!” parla di noi, di quello che siamo e di quello che ci circonda. “Il mondo si divide” è la canzone che apre il disco; in questa canzone, Dario, denuncia l’ossessione dell’uomo di dividere due opposti.
“Capita così” è forse la canzone più “pop” del disco, dove viene descritta la realtà della vita e la responsabilità di vivere.
“Mio fratello Alessandro” parla dell’amore e di come quest’ultimo crei un legame fondamentale tra gli esseri umani.
“Anche senza di noi” è una discussione sulla bellezza della vita, nonostante finisca. Di quanto sia più bello un fiore vero rispetto ad uno di plastica, nonostante il primo morirà.
In “La Canzone che hai scritto tu” viene descritta La bellezza e l’importanza delle piccole cose.
Forse la canzone più “impegnata” del disco è “Al di là dell’amore”, una critica sociale intensa, che denuncia l’egoismo, l’indifferenza.
“Bello appare il mondo” è l’importanza di apprezzare le bellezze del mondo e di come la vita sia una viaggio degno di essere vissuto.
In “Benedetto sei tu” si parla del valore dell’individuo indipendentemente dall’esistenza di una religione.
“Per due che come noi” è la ballata romantica per eccellenza. Un capolavoro assoluto.
“Fuori dal mondo” descrive quelle persone che si sentono “Fuori dal mondo”, oppure in qualche modo diversi da tutti gli altri.
La traccia che chiude il disco è “Quelli che arriveranno” dove vengono “raccontati” i pensieri di Achille che riflette su come saranno quelli che arriveranno con la speranza che possano avere un cuore grande, ancora più grande del suo.
“Cip!”, a parer mio, è uno dei dischi più importanti della storia della musica italiana, un capolavoro assoluto.
Valutazione Finale:
Voto: 9
Canzone Migliore: Per due che come noi