Articolo
Mio fratello è figlio unico
“Mio fratello è figlio unico” è il secondo album del cantautore Rino Gaetano, uscito nel 1976.
L’album ha la caratteristica di essere paradossale, divertente e incredibilmente fuori dal comune.
“Mio fratello è figlio unico” è la canzone che da il titolo all’album e la caratteristica della paradossalità la troviamo già in questa frase “Mio fratello è figlio unico”, un ossimoro.
La canzone è una rappresentazione della solitudine di una persona, forse emarginata perché non compresa nel suo essere uomo. Nel momento in cui Rino canta “e ti amo Mariou” non dice, come molti credono, “e ti amo Mario” quindi non è una manifestazione d’amore diretta, anzi rafforza il significato della canzone perché la persona raccontata è talmente disadattata che nel momento in cui Rino gli dice “ ti amo” si confonde pensando alla fidanzata, di conseguenza ciò rafforza il concetto di una persona incompresa anche dal suo stesso consanguineo.
La stessa copertina dell’album rappresenta il mettere in luce la solitudine, l’abbandono.
“Berta Filava”, una canzone divertente in cui una ragazza doveva filare la veste di un santo che doveva andare al rogo, ma nel mentre “filava con Mario, filava con Gino, nasceva il bambino che non era di Mario, che non era di Gino”.
“Sfiorivano le viole” è una canzone che tratta l’amore, un amore universale, un amore che attraversa la storia, ma sempre amore è stato e sempre amore deve essere verso chiunque
In “Cogli la mia rosa d’amore” Rino invita ad amare, non necessariamente una persona, continuando incessantemente a coltivare l’amore per poter volersi bene.
“Glu glu” è la massima rappresentazione della follia creativa di Rino Gaetano, immaginazione al limite del no-sense, che va semplicemente ascoltata con spensieratezza.
In conclusione “Mio fratello è figlio unico” è uno degli album più belli della storia della musica italiana di un cantante fuori dagli schemi, uno dei cantanti più importanti della storia della musica italiana che ci ha lasciati troppo presto. Un cantante dalle potenzialità immense. Ciao Rino.